I Giardini di Ararat e Il Ristorante Bosch al Festival Quartieri dell’Arte

I Giardini di Ararat al Festival Quartieri dell’Arte con il “Ristorante Bosch”, degustazione sensoriale itinerante dedicata a Hieronymus Bosch

Arriva al Festival Quartieri dell’Arte “Ristorante Bosch”, un percorso sensoriale, di degustazione, tra Rinascimento e contemporaneità, che unisce gli stili del gruppo di street art Guerrilla Spam, della chef Laura Belli dei Giardini di Ararat, dello stilista Anton Giulio Grande e del collezionista Giano del Bufalo.
L’idea prende vita nel 500° anniversario dalla morte del grande pittore Hieronymus Bosch e prende spunto dal fatto che Bosch fu organizzatore di banchetti per la Confraternita di Nostra Diletta Signora di cui fu “notabile”. Questa confraternita faceva opere di carità ma allo stesso tempo organizzava sontuosi banchetti in cui veniva servita carne di cigno che pare fosse particolarmente apprezzata all’epoca dell’artista.
Partendo da queste circostanze e dalla pittura di Bosch, QdA organizzare una degustazione dalla carica ambigua, a tratti addirittura disturbante. L’idea centrale del progetto è che “Ristorante Bosch” sia un’esperienza piacevole e ambigua: i capi delle gerarchie ecclesiastiche del Rinascimento facevano banchetti in sale affrescate con immagini che invitano alla penitenza (che per esempio raffiguravano la passione di Cristo). QdA crea, per il proprio spettatore, questo livello di ambiguo piacere, dandogli anche gli strumenti per capire l’ambiguità della situazione.

La degustazione comprende l’esperienza gastronomica così composta:

  • Prima degustazione:
    La piroetta del cigno
    Vini in abbinamento: cantina Pacchiarotti
  • Seconda degustazione:
    Occhi di capra con il suo sangue
    Vini in abbinamento: cantina Castelli
  • Terza degustazione:
    Questo zucchero del cappero
    Vini in degustazione: cantina Vigne del Patrimonio

Prezzo a persona: € 25,00

comprendenti degustazione, accesso alle mostre e performance.
Posti disponibili 40 al giorno.

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