Dove degustare il Culatello di Zibello? il più nobile della norcineria

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La preparazione del Culatello di Zibello

 

Il culatello di Zibello è una carne che deriva dal muscolo posteriore della coscia del maiale. La parte più pregiata della coscia del suino. Il prodotto viene accuratamente disossato e privato di cotenna per dargli la caratteristica forma a pera. Non appena macellato il prodotto viene immediatamente lavorato, in questo modo la carne prende tutto il sapore del sale marino, del pepe nero, dell’aglio, dello spumante locale e delle altre spezie utilizzate. Al fine di rendere più gustoso il salume, per una settimana la carne viene lavorata e massaggiata in modo da far penetrare bene il condimento all’interno della carne. Trascorso questo arco temporale si inserisce il culatello in una fitta rete di corda dove viene dapprima lasciato a scolare e successivamente viene messo ad asciugare per poi iniziare la stagionatura.[/vc_column_text][vc_single_image image=”20004″ img_size=”full” alignment=”center” qode_css_animation=”” css=”.vc_custom_1524818313662{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;border-top-width: 20px !important;border-bottom-width: 20px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1524818384461{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;border-top-width: 20px !important;border-bottom-width: 20px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}”]

Il territorio d’origine

 

Il Culatello è originario della provincia di Parma in particolare nei tradizionali comuni di: San Secondo, Busseto, Colorno, Polesine, Roccabianca, Sissa e Soragna. L’unico culatello ad avere la denominazione DOP (denominazione di origine protetta) è soltanto quello di Zibello, prodotto nella Bassa Parmarese. Queste terre che circondano il fiume Po hanno un clima particolare, inverni freddi, umidi e nebbiosi ed estati molto calde. Esattamente l’alternanza di periodi secchi e umidi rende il culatello così raffinato e unico. Il clima è fondamentale per produrre un Culatello protetto dal suo regolamento.[/vc_column_text][vc_single_image image=”20265″ img_size=”full” alignment=”center” qode_css_animation=”” css=”.vc_custom_1527861601889{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;border-top-width: 20px !important;border-bottom-width: 20px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1524818949354{margin-top: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;border-top-width: 20px !important;border-bottom-width: 20px !important;padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}”]

Il Culatello di Zibello ed il presidio Slow Food

 

A vantare del presidio Slow Food sono soltanto poche aziende. A differenza degli altri produttori, coloro che fanno parte del consorzio Slow Food lavorano il prodotto interamente a mano, dalla macellazione alla stagionatura. Il Culatello di Zibello DOP deve subire una procedura specifica al fine di esaltare al meglio il suo sapore e i suoi profumi. Solo in questo modo si può ottenere un prodotto buono, dal gusto semidolce, che si trasforma con il tempo in saporito, morbido e dall’aspetto tipicamente magro e circolare. Il Culatello ha un gusto particolare, delicato ed un profumo intenso e inconfondibile.

 

Per apprezzarne il gusto e la qualità il Culatello va tagliato a mano a fette sottili e deve essere abbinato ad alimenti semplici per natura come pane semidolce, fichi freschi e mozzarella di bufala.
Vieni a degustare il Culatello di Zibello e tutti gli altri piatti Slow Food ai Giardini di Ararat, riserva qui sotto il tuo tavolo.

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